50 anni fa moriva Fausto Coppi

fausto-coppi.jpgFausto Coppi: cinquant’anni fa, il 2 gennaio 1960, moriva il Campionissimo e nasceva il mito. E cinquant’anni dopo, l’Italia del ciclismo ne celebra l’era, l’epopea, la carriera, la vita. Si comincia a Castellania (Alessandria), dove Coppi è nato il 15 settembre 1919. Oggi alle 10.30 si tiene una Messa, 80 posti a sedere, altri 70 in piedi, però sul piazzale si potrà vedere e ascoltare la celebrazione grazie a schermo e altoparlanti. Subito dopo è prevista la consegna del riconoscimento “Welcome Castellania”, stavolta al direttore del Giro d’Italia Angelo Zomegnan, al direttore della rivista “BS-Bicisport” Sergio Neri e all’opinionista di Rai Davide Cassani. La mattinata si conclude con il ringraziamento ai gregari del Campionissimo (tra cui i fedelissimi Sandrino Carrea e Franco Giacchero, invece Ettore Milano non potrà partecipare per problemi di salute) e a grandi figure del ciclismo storico (Alfredo Martini, Andrea Bartali in rappresentanza del padre Gino, Giovannino Corrieri), ma saranno presenti altri antichi eroi delle due ruote, dea Renzo Soldani a Renzo Zanazzi, da Renato Giusti a Romeo Venturelli, da Imerio Massignan a Marino Vigna. Infine il piazzale antistante il Mausoleo di Fausto e Serse Coppi sarà intitolato a Candido Cannavò, lo storico direttore della “Gazzetta dello Sport”. Per l’ occasione visite guidate a Casa Coppi e l’ emissione di due francobolli celebrativi.

Nel pomeriggio le celebrazioni si spostano a Tortona: alle 14.30, nella Sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona (via Puricelli, vicino a piazza Duomo) viene presentato il volume a cura di Gianni Rossi “Fausto Coppi, gli anni, le strade”. Partecipano, fra gli altri, Carrea e Zanazzi, i coautori Andrea Maietti, Claudio Gregori e Carlo Delfino. Previsti un filmato con le fotografie della mostra allestita nel vicino Palazzo Guidobono e spezzoni del documentario “I tortonesi raccontano di Fausto”. Alle 16.30, tutti a Novi Ligure: nel Museo dei Campionissimi il giornalista Beppe Conti conduce il talk show “Cinquant’anni fa… Fausto Coppi”, con i giornalisti Gian Paolo Ormezzano, Gianni Mura e Sergio Neri, i figli di Coppi, Marina e Faustino, l’olimpionico dei 200 metri a Roma 1960 Livio Berruti, Alfredo Martini e Franco Ossola, figlio di un giocatore del grande Torino. Vengono proiettati filmati dalle Teche Rai. In questa occasione sarà ufficializzato il calendario delle manifestazioni in ricordo di Coppi nel 2010. Non è finita. Domenica 3 gennaio si disputerà una gara di ciclocross in memoria di Fausto Coppi. Il circuito, di circa 2 km, interesserà l’area Euronovi di fronte al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, con partenze e arrivi dalle 13.15. La competizione è aperta a tutte le categorie e rappresenta l’ultima gara del circuito Coppa Piemonte.

Anche la Rai ha pensato a una trasmissione speciale per Coppi. Andrà in onda domani su Rai3, dalle 16 alle 17.40 circa, a cura di Auro Bulbarelli. La sigla iniziale è un raro documento radiofonico con la voce di Bruno Raschi che ritrae Coppi. All’interno decine di documenti molti dei quali inediti, soprattutto del Coppi post 1955 (bellissima un’intervista dello stesso Coppi a Bobet). Tutti gli spezzoni filmati sono intervallati da frasi d’autore dei grandi scrittori (l’ultima è di Cannavò). In studio Alessandra De Stefano, ospite Faustino Coppi.

Da segnalare che con la Gazzetta è in edicola (a 12,90 euro più il prezzo del quotidiano) il libro “Chiedi chi era Coppi”: centosettanta foto, quasi tutte inedite, per raccontarci un Fausto Coppi sconosciuto. E da venerdì 5 gennaio in edicola con la rosea ci sarà anche il dvd dello sceneggiato sulla vita del Campionissimo, interpretato da Sergio Castellitto.

Tratto da www.gazzetta.it

 

 

50 anni fa moriva Fausto Coppiultima modifica: 2010-01-02T06:39:00+01:00da velocipedista
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