Ecco com’ era il ciclismo eroico – di Cino Cinelli

Ecco il racconto che nel 1997 il mitico Cino Cinelli (proprio quello divenuto famoso per i manubri e le sue biciclette) fece alla Gazzetta dello Sport ricordando il “suo” ciclismo. Strade bianche: si mangiava polvere e fango. Tubolari piu’ larghi e pesanti mezzo chilo l’uno. Una corona davanti e la tripla dietro. I cerchi erano in legno. La ruota si … Continua a leggere

Sante Lombardi, il pistard di Forlì

Sante Lombardi   Nato a Forlì nel 1933 inizia a correre come allievo con la Polisportiva Ebro Masotti (A.P.E.M.) di Predappio, passando poi alla Forti e Liberi come dilettante. L’incisivo spunto veloce di cui fa sfoggio colpisce anche alcuni dirigenti del Pedale Riminese, i quali decidono nel 1955 di averlo a Rimini nella loro squadra.   Questo per consentirgli di … Continua a leggere

Carlo Galetti, il vincitore del secondo e terzo Giro d’Italia

Carlo Galetti (Corsico, 26 agosto 1882 – Milano, 2 aprile 1949) Corridore schivo e non amatissimo dai tifosi, fu comunque uno dei più vincenti della sua epoca, grazia ad una carriera durata ben 30 anni, dal 1901 al 1931. Piccolo di statura e certamente non bello a vedersi, la sua condotta di gara veniva spesso giudicata utilitaristica. Molto astuto, scaltro, … Continua a leggere

Sant’Ignazio nei garretti – Lettera a Gino Bartali di Gianni Brera

C’è chi dice che Brera è stato il miglior giornalista sportivo di tutti i tempi. Io lo considero il miglior poeta dello sport. Ancora oggi riesco a perdermi tra i suoi straordinari aggettivi e la sua serrata potenza narrativa come fosse sempre la prima volta che lo leggo. Ecco la straordinaria lettera che scrisse Gianni Brera a Gino Bartali dopo … Continua a leggere

Il Vigorelli – tempio del ciclismo su pista

Di ciclismo su pista non si sente più parlare. E dire che anche in questa disciplina l’Italia poteva vantare campioni ed impianti sportivi all’avanguardia. Come il Vigorelli, di Milano, di cui vi proponiamo la storia fino ai giorni nostri. Nasce la pista milanese Ciclismo a Milano vuole da subito dire pista. Al primo circuito in terra battuta del Trotter, ne … Continua a leggere

Luciano Succi, da Forlì – gregario di Coppi e Bartali

  QUANDO COPPI MI SI PRESENTO’ DICENDO: “MI CHIAMO COPPI; FAUSTO COPPI” E NESSUNO LO CONOSCEVA Luciano Succi è nato a Forlì il 31 gennaio 1915, quinto di otto fratelli (tre maschi e cinque femmine). Selezionato per i Mondiali 1937 di Copenaghen fra i dilettanti, poi vinti da Leoni, la vigilia della corsa fu investito da una macchina e si … Continua a leggere

E’ morto Stefano Gaggero, fu gregario di Coppi

Per le complicazioni di una polmonite, il 23/10/2010 alle due di notte, nella sua casa di Arenzano, è mancato Stefano Gaggero. Nacque a Fabbriche di Voltri (ge)  il 23 novembre 1927. Una vera forza della natura tra i dilettanti liguri, categoria in cui vinse più di venti corse importanti. Passato professionista nella Bianchi a fine “51 su invito di Fausto … Continua a leggere

Gastone Nencini, il “Leone del Mugello”

Nato il 1° Marzo 1930 a Bilancino ( Barberino di Mugello -Firenze) morto il 1° Febbraio 1980 a Firenze. Passista scalatore e discesista. Professionista dal 1953 al 1965. Il “Leone del Mugello” ha ripetutamente offerto prova della sua classe e delle qualità di campione nel corso di una carriera inadeguata ai suoi meriti reali e al suo straordinario impegno agonistico. … Continua a leggere

La storia di Remo Bertoni, gregario di Binda

(Giubiano, 21 giugno 1909 – Milano, 18 settembre 1973) Professionista tra il 1929 ed il 1938, corse per la Legnano e la Bianchi, distinguendosi come scalatore e gregario di Alfredo Binda. Ottimo scalatore, salì subito alla ribalta conquistando il “Campionato Italiano Indipendenti” 1929, pochissimi giorni dopo essere giunto secondo nel Mondiale dilettanti. Riuscì poi a confermare le sue qualità soprattutto … Continua a leggere

Giulio Tagliavini, detto Taylor

Storia di Giulio Tagliavini (Taylor) Bologna, 10 gennaio 1883 – 21 agosto 1952 Atleta eclettico ed estroso, fu tra i migliori corridori emiliani della prima decade del secolo anche se la sua attività si svolse prevalentemente su pista dove in effetti ottenne i suoi migliori risultati. Si aggiudicò infatti due titoli Italiani nel mezzofondo (1908 e 1909), specialità cui si dedicò totalmente … Continua a leggere