Carlo Galetti, il vincitore del secondo e terzo Giro d’Italia

Carlo Galetti 1911.jpgCarlo Galetti (Corsico, 26 agosto 1882 – Milano, 2 aprile 1949)

Corridore schivo e non amatissimo dai tifosi, fu comunque uno dei più vincenti della sua epoca, grazia ad una carriera durata ben 30 anni, dal 1901 al 1931. Piccolo di statura e certamente non bello a vedersi, la sua condotta di gara veniva spesso giudicata utilitaristica. Molto astuto, scaltro, gran pedalatore, regolarissimo, tanto da metritarsi il soprannome di “l’uomo cronometro”, vivace ed anche discretamente veloce allo sprint, non ha compiuto imprese con grandi fughe solitarie ma indubbiamente le sue molteplici vittorie, soprattutto in gare a tappe, non devono essere sminuite. Fondista eccezionale, ha saputo sfruttare al meglio le sue caratteristiche e se avesse confidato maggiormente nelle sue qualità all’inizio della carriera, avrebbe probabilmente potuto vincere ancora di più.

Vinse per due volte il Giro di Sicilia (1907 e 1908), per tre volte la Milano-Roma (1906, 1911 e 1918). Non altrettanto felici furono le sue partecipazioni al Tour de France: si ritirò, infatti, nelle tre edizioni che lo videro al via (1907-8-9).

La sua notorietà tuttavia è legata al Giro d’Italia, cui partecipò 8 volte, portando a conclusione 4 edizioni con risultati rilevantissimi. Nel 1909, alla prima edizione, Galetti giunse secondo dietro il compagno di squadra Luigi Ganna, piazzandosi secondo anche in 4 tappe.

Nel 1910 e 1911 vinse la classifica finale, riportando anche rispettivamente 2 e 3 vittorie di tappa. Nel 1912 il Giro si dCarlo Galetti.jpgisputò a squadre e Galetti vi partecipò con la Atala, composta oltre che da lui, da Luigi Ganna, Eberardo Pavesi e Giovanni Micheletto. Nonostante il ritiro di Ganna, l’Atala vinse il Giro e Galetti fu anche il primo nella classifica a tempi, senza però valore ufficiale. Dopo il forzato stop imposto dalla Prima Guerra Mondiale, durante la quale fece il postino-ciclista, tornò alla ribalta ed a 35 anni si impose nel Campionato Italiano di Mezzofondo.

Inoltre, dimostrando passione e coraggio, dopo una lunga inattività, all’età di 47 anni giunse 51° nella Milano-Sanremo del 1930 e 69° in quella del 1931. Nella sua lunga carriera corse con le squadre: Atala, Bianchi, Legnano e Senior.

Campione longevo, serio e tenace, un pò sottovalutato dai suoi contemporanei, non rimase nel mondo ciclistico al contrario di altri suoi colleghi: preferì dedicarsi ad ingrandire e migliorare la sua tipografia che divenne una delle più attrezzate di tutta Milano, città nella quale, malato di cuore, morì all’età di 67 anni.

Carlo Galetti, il vincitore del secondo e terzo Giro d’Italiaultima modifica: 2011-11-17T06:16:00+00:00da velocipedista
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